Che coltivare un orto sia forse coltivare il mondo e che innaffiare un ciclamino sia un atto di resistenza sentimentale, un dire io sono qui, ora, e mi prendo cura.


giovedì 31 luglio 2014

Piccole sorprese a venire.



L'estate, la pioggia, le vacanze, la pioggia, i pensieri, la pioggia. Un accumulo di eventi, sensazioni e acquazzoni rende più parca la scrittura, più lucido il pensiero. Trasferita in campagna, con molte piante autoctone e quasi altrettante al seguito, appunto e annoto, leggo e progetto.  Costruisco cose. Scrivo non qui per scrivere meglio qui. Insomma, non è un'excusatio, ma una condivisione di un momento.
Giardinaggio sentimentale, essendo creatura organica, cambia e si trasforma, accoglie e anche dorme. In questa fase beve la pioggia per preparare piccole sorprese.
Riguarderanno: architetture babeliche e giardini
piccolissimi giardini di città e non solo
passi di bambini e fiori di campo
ancora bambini
parchi pubblici
creature da giardino (conigli di pietra, nani etc.)
arredi du temps perdu
stravaganze
etc. etc. etc.

Buone vacanze.

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